UN’IMPRESA SOCIALE COSTITUITA DA UN GRUPPO DI IMPRENDITORI E DA UNA FONDAZIONE NONPROFIT CREERÀ OPPORTUNITÀ DI LAVORO E SPECIALIZZAZIONE PER I GIOVANI, FORMAZIONE, COWORKING, LABORATORI PER MAKERS E RETI DI IMPRESE DIGITALI

Impresa-Sociale

30 – È stata ufficialmente costituita il 25 giugno 2014 la società “PDH S.r.l. Impresa Sociale”, formula giuridica con la quale è stato creato il primo HUB Digitale di Palazzolo sull’Oglio.

PDH – Palazzolo Digital Hub sarà un contenitore nel quale si attueranno diverse iniziative orientate a creare opportunità di specializzazione e di lavoro soprattutto per i giovani. L’Hub nasce dalla volontà di un gruppo di talenti che collaborano con la Fondazione G. A. Galignani, fucina creativa di idee e progetti nell’ambito delle nuove tecnologie nel segno dell’altruismo, della condivisione e della promozione giovanile, da due anni ente promotore del Palazzolo Digital Festival, il primo festival digitale della Franciacorta, giunto quest’anno alla sua terza edizione.

PDH S.r.l. Impresa Sociale rappresenta un raggruppamento societario storico e per certi versi lungimirante, nel quale le imprese fondatrici hanno investito senza chiedere nulla in cambio se non la creazione di valore sociale per il territorio incrementato dalle innovazioni digitali. Al progetto Hub si sono infatti affiancati alcuni imprenditori del territorio, che hanno deciso di appoggiare l’iniziativa convinti della potenzialità dell’Impresa Sociale.

La società PDH S.r.l. Impresa Sociale è costituita da Fondazione G. A. Galignani (Fiorangela Marenzi), Gecofin S.r.l (Gaetano Lanfranchi), Fonderie Ariotti S.p.A. (RobertoAriotti), Ravelli S.r.l. (Stefano Ravelli). Amministratore unico è stato nominato Alberto Vezzoli, direttore del Palazzolo Digital Festival nonché ispiratore del progetto Hub.

In concorso con i fondatori, danno sostegno all’Hub anche la Società Pedrali S.p.A., con la fornitura degli arredi di produzione propria, e l’Amministrazione Comunale di Palazzolo sull’Oglio, sensibile a tutte le iniziative dell’HUB che abbiano ricaduta pubblica.

«E’ l’inizio di un percorso che abbiamo favorito nello studio e nella preparazione del progetto. Un contributo alla comunità in risposta ai nuovi bisogni del mondo giovanile» ha affermato Fiorangela Marenzi, Presidente della Fondazione G. A. Galignani.

I fondatori Gaetano Lanfranchi, Roberto Ariotti e Stefano Ravelli hanno dichiarato: «Siamo convinti di aver posato la prima ‘pietra’ per un percorso di innovazione e crescita per la nostra città di Palazzolo e per i suoi giovani. Essere fra i primi a intuire le potenzialità dei nuovi mestieri digitali dando loro una cornice strutturata in cui potersi sviluppare ci rende orgogliosi. Ai nostri giovani non servono infatti solo incentivi e bandi ma concretezza e qualcuno che li assista per spiccare il volo!»

«Un punto di partenza, non di arrivo – ha affermato Alberto Vezzoli, Amministratore Unico di PDH S.r.l – Ora comincia il vero lavoro, l’avvio delle diverse attività dell’HUB, delle quali la formazione è l’elemento portante».

PDH S.r.l. Impresa Sociale rappresenta una novità nel panorama del mercato italiano perché unisce i mondi del Nonprofit e del Profit. PDH sarà infatti un’organizzazione d’Impresa in grado di produrre beni e servizi di utilità sociale, mantenendo l’equilibrio economico e finanziario e generando utili che non verranno distribuiti ma obbligatoriamente reinvestiti. Si tratta di Impresa Sociale in quanto caratterizzata dall’assenza di scopo di lucro e dall’erogazione di servizi di pubblica utilità, anche attraverso attività di volontariato (ONLUS), ma anche di una S.r.l., società di capitali iscritta nel registro delle imprese tenuto dalla Camera di Commercio, che garantirà trasparenza, garanzia e affidabilità delle informazioni nei confronti del mercato.

Le attività del PDH

Le principali attività di PDH S.r.l. si svolgeranno all’interno di quattro ambiti:

Formazione: L’aggiornamento continuo sarà la spina dorsale dell’Hub attraverso lo studio avanzato delle nuove tecnologie digitali al fine di acquisire gli strumenti indispensabili per l’implementazione di sistemi innovativi e garantire, in particolare ai giovani, le necessarie competenze per il nuovo mercato digitale.

Sperimentazione in laboratorio: Spazio ai Makers, i nuovi “artigiani digitali” che sperimentano e propongono soluzioni innovative che riqualificano la tradizionale produzione di beni materiali, che prevederà una location con stampanti 3D, schede Arduino, BeagleBone e Droni.

Coworking: PDH intende favorire la vicinanza e la condivisione di idee e progetti innovativi attraverso la messa a disposizione di spazi per il coworking e l’opportunità di incontro fra professionisti, talenti e imprese del territorio.

Rete di imprese digitali: PDH vuole inoltre creare un raggruppamento di aziende che operano nel territorio con riconosciute competenze digitali, in grado di realizzare, insieme, piattaforme digitali innovative e complesse.

Le attività dell’Hub saranno presentate ufficialmente durante la prossima edizione del Palazzolo Digital Festival, che si terrà il 26, 27 e 28 settembre 2014 presso la Scuola Galignani di Palazzolo sull’Oglio.

Palazzolo Digital Academy

PDH Academy, per due mesi (da aprile a giugno 2014), ha segnato di fatto l’avvio delle attività dell’HUB con due corsi formativi di alto contenuto tecnologico che hanno avuto grande successo:

INTRODUZIONE ALLA PROGRAMMAZIONE DI LINUX EMBEDDED, una proposta dedicata a coloro che intendono prepararsi, arricchire la propria conoscenza e acquisire abilità nella programmazione.

INTRODUZIONE AI BIG DATA E ALLA SCIENZA DEI DATI, un corso con l’obiettivo di fornire gli strumenti fondamentali di cui fa uso lo scienziato dei dati ­ o Data Scientist ­ per acquisire, analizzare ed estrarre modelli previsionali dai Big Data.

Due giovani docenti, eccellenze del territorio, hanno offerto la loro competenza al servizio del nascente Hub: Gian Paolo Ghilardi, Embedded Software Engineer in un’azienda italiana famosa nel mondo per i suoi sistemi di domotica, videocitofonia, controllo di accesso e di allarme e Vincenzo Manzoni, Senior Researcher nel Dipartimento di Ricerca e Sviluppo di una multinazionale del settore Oil & Gas.

«Come insegnante mi ritengo molto soddisfatto per la riuscita del corso – ha affermato Gian Paolo Ghilardi – Un successo testimoniato dalla costante presenza dei 12 studenti che vi hanno preso parte. Per quanto il corso avesse un carattere introduttivo, sono fiducioso che gli argomenti trattati possano davvero tornare utili sotto il profilo lavorativo, quantomeno avvicinando le persone al mondo embedded».

Vincenzo Manzoni, che si occupa di Big Data applicati ai processi industriali, per il PDH Srl ha tenuto un corso introduttivo di 20 ore sui Big Data e la scienza dei dati. Un successo dimostrato dall’entusiasmo degli 11 studenti presenti e dalla loro voglia di approfondire in autonomia.

Note per le redazioni:

Nella foto la costituzione dell’Impresa Sociale, con presenti, da sinistra: Roberto Ariotti, Gaetano Lanfranchi, notaio Elena Peperoni, Giannantonio Lanfranchi, Alberto Vezzoli. Seduti al tavolo: Stefano Ravelli e Fiorangela Marenzi.

Altre caratteristiche innovative dell’impresa sociale sono meglio precisate nel D.Lgs. n. 155/2006 – Legge sull’impresa sociale – e nei rispettivi decreti attuativi.